domenica 19 giugno 2016

My friend, here is the end

2 Febbraio 2016:

E siamo qui. Sono ufficialmente tornata in Italia.
Il weekend di ritorno è stato moooolto lungo, non ho dormito per circa 40 ore di seguito. Sono atterrata a Milano Linate la domenica 31/1 alle 10am. Riabbracciare la mia famiglia è stato bellissimo, un'emozione unica.
Lunedì sono andata a scuola e vedere gli amici correrti incontro è bellissimo. Anche lì, la lacrima è scesa. Che dire? Mi sembra di non essere mai partita. Tutto è ESATTAMENTE come l'ho lasciato. Il che non so se sia un bene o un male.
Tutti i miei amici sono gli stessi, la mia famiglia anche. La mia esperienza in Canada sembra sia avvenuta in un mondo parallelo. Un'altra galassia.
E' una sensazione molto strana da spiegare ma non saprei davvero come fare.

19 Giugno 2016:

Non ho mai finito di pubblicare questa bozza perché non ero ben sicura riguardo al come finirla. Sono tornata e dopo quattro mesi posso dire che le cose non sono come prima. Non so in che mondo illusorio mi fossi immersa per le prime settimane, ma le cose non sono come prima. E' normalissimo non lo siano, sarebbe assurdo il contrario.
Per quanto magari le persone qui non siano cambiate (in tanti però l'hanno fatto), io sono cambiata. Guardo le cose in modo diverso, affronto i problemi e le situazioni nuove in maniera differente. Mi sono ritrovata a pensare che gli amici intorno a me fossero infantili e si comportassero in maniera strana, e mi sento quasi in colpa per averlo fatto ma non potevo farne a meno.

Ho avuto alti e bassi, momenti in cui mi sentivo sola e estrema felicità. Il mio problema è sempre il solito, il pensare troppo. Fottutamente troppo. Il classico overthink, you know? Col senno di poi, futuri exchange, fate qualsiasi cosa sia legale nel vostro stato fare. Parlate a chiunque, di qualsiasi cosa. Non abbiate timore o vergogna. Là potete prendere in mano la vostra vita come mai vi è successo qui in Italia e stravolgerla. Qualsiasi cosa succeda, farete sempre in tempo a ritornare qui. E allora sarà tutto finito. Vi sarete risvegliati dal sogno, dove tanto, se non tutto, era possibile. Una volta svegli, è difficile riaddormentarsi.
Con questo voglio dirvi che sì, ho alcuni rimpianti. Non tanti per carità, ma col senno di poi sono capaci tutti. Non me la sono presa con me stessa, anche perché in un angolo recondito della mia mente so che ho fatto del mio meglio con i mezzi che avevo in quel momento.

Tornando all'Italia, qui è casa. E' bello essere tornata, è normale essere cambiata. Un consiglio? Non dispiacetevi se perdete alcune amicizie. A quest'età (e mi sento male a dirlo, ma è ciò che penso) non abbiamo bisogno di nessuno in particolare. Siamo in estremo e continuo cambiamento, un panta rei in perenne mutamento. Non dovremmo fossilizzarci su persone specifiche, ci impediremmo tante nuove conoscenze. Con questo non dico di non avere amici veri, dico solo di accettare un eventuale cambiamento di orizzonti. Ci si sta male, ma poi passa. E ci sono altri 7 miliardi di persone là fuori che aspettano solo di essere scoperte.

Alla fine dei conti credo che questo blog sia servito più a me che a voi. Grazie se mi avete letta, all'Orientation WEP di Caorle ho incontrato alcune ragazze che mi conoscevano a causa di questo blog e devo ammettere che è stato molto bello e strano. Ho fatto la WEP Buddy, ma questa è un'altra storia.

I'm back.
Marti