sabato 31 gennaio 2015

Analisi e descrizione dell'Application Form - MyWep

Ciao ragazzi :) 
In questo post vi spiegherò da cosa è composta l'Application Form, ovvero i 21272919291 inutili campi che dovrete compilare le brevi e strettamente necessarie informazioni che dovrete dare su di voi.
Io vado in Canada e il mio dossier ha 10 steps;

  • Step 1: Informazioni generali sullo studente, sui genitori, sui fratelli, richiede i contatti per un numero d'emergenza diverso da madre e padre, hobbies e interessi, personalità e abitudini (compresi religione, abitudini alimentari, se siete spaventati dagli animali o se prendete qualche medicina)
  • Step 2: Domande a cui bisogna rispondere in un numero -a mio parere estremamente- limitato di caratteri su di voi, la vostra famiglia, le abitudini, gli hobbies e gli sport e la host country, ovvero il Paese in cui avete scelto di andare a vivere.
  • Step 3: Student's letter; è uno step molto importante, e anche se molti mi hanno detto che le lettere non sono prese in considerazione dalle famiglie, mi sono comunque parecchio impegnata. Bisogna scrivere una lettera di minimo 3000 caratteri alla "Dear host family" nella quale vi presentate, parlate della vostra vita abituale, della scuola, degli interessi e degli hobbies (non so perché ma gli hobbies li chiedono in tantissimi steps), perché avete scelto quel Paese ospitante e come credete di contribuire alla vostra famiglia e alla comunità.                           E' possibile che la lettera, una volta che l'avete scritta e riletta, vi sembri una sviolinata assurda. Credo sia normale, magari evitate di leccare troppo, non so quanto faccia piacere alla family
  • Step 4: Parent's letter; questa volta sono i vostri genitori a dover sputare sangue per scrivere 3000 caratteri in inglese, in cui parlano di voi. Il karma esiste. 
  • Step 5: Racchiude tutti i risultati di tutte le materie delle pagelle dei vostri ultimi due anni scolastici. La pagella del terzo anno, attualmente in corso, la consegnerete voi una volta là. 
  • Step 6: Teacher's recommendation. Dovrete stampare e portare gli step 6-7 alla vostra scuola, e saranno due professori (uno di inglese, l'altro di un'altra materia) del vostro consiglio di classe a compilare questi campi su di voi, sulla vostra capacità di interagire con i compagni, sulla maturità, sulla voglia di studiare ecc.
  • Step 7: Raccomandazione di un altro professore, come sopra.
  • Step 8-9-10: Riguardanti gli stati di salute fisici, gli steps 8-9-10 saranno una morte. Contengono una marea di voci, dal glucosio nelle vostre urine alla lista di vaccini a cui vi dovrete sottoporre, dal "soffre di attacchi di sonnambulismo?" alla pressione sanguigna. E' importante compilarli con il medico di base, in caso stiate male durante il soggiorno all'estero.
A oggi il countdown segna un inquietante -5, e devo ancora inserire la lettera dei miei genitori, tutti i fogli del medico e della scuola e le foto. Ah già, vi verranno chieste anche nove foto rispettivamente di voi, dei vostri amici, della vostra casa, della vostra stanza, della famiglia, degli hobbies e interessi (tanto per cambiare) e tre foto a scelta.

Sono un po' indietro, già
vado a compilarlo, se avete domande scrivetele nei commenti :)

Marti

domenica 25 gennaio 2015

Non sapete se partire? Ecco perché l'ho fatto io

Mi sembra di non avere ancora scritto la parte più importante e centrale di tutta la faccenda. Perché ho deciso di partire.

Innanzitutto ho sempre amato viaggiare, e ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia che mi ha permesso di farlo. Visitare nuovi paesi, venire a contatto con nuove culture, interagire e sentire persone che parlano lingue diverse dalla propria lingua madre per me è semplicemente stupendo. 


Conoscere aiuta a crescere, e sto cercando di conoscere più cose possibili. Quando qualche anno fa ho pensato alla possibilità di partire, ho sentito il cuore in gola e una sensazione di fuoco alla pancia (?) capite, come quando siete innamorati e la persona che vi piace ricambia? O come quando guardate un film commovente e c'è la scena clou e mentre pensi che non ti accadrà mai ti immedesimi nei protagonisti? 
Beh quando qualche mese fa dovevo SERIAMENTE prendere in considerazione la cosa, mi è salita l'ansia. 


Mollare tutto e tutti per sei mesi, qui. In Italia ho amici che mi vogliono bene e che per me sono essenziali, amicizie che coltivo con affetto e interesse da tanti anni e anche amicizie nuove che voglio davvero portare avanti. Non so davvero come farei se non avessi gli amici, sarà che sono logorroica e se non parlo con qualcuno finisco per parlare da sola. 


Per questo l'idea di partire mi spaventava un po'... Se una volta tornata i rapporti tra me e gli altri fossero cambiati? Fare un anno/semestre all'estero ti cambia. E se quando torno sono diversa? Non mi ritrovo più con i miei amici? Erano dubbi che mi tormentavano, e in fondo al cuore mi tormentano anche adesso. Ci sono stata davvero male, anche perché più che pensarci e ripensarci non puoi fare altro, non si può prevedere il futuro o immaginare se saremo cambiati oppure no. 


Ma è l'esperienza di una vita. A 17 anni partire sei mesi. E' sbabemm, insomma, dì poco. Sono arrivata a pensare che se perderò gli amici, non saranno stati davvero legati a me. Sei mesi volano. Che poi in realtà sono cinque, non so perché si ostinino a chiamarlo semestre mh.


Come avevo già detto, secondo me viaggiare cambia la visione che hai delle cose. E io ho deciso di partire perché voglio avere la possibilità di scegliere, di avere una mia personale opinione e di decidere per me stessa in un futuro in cui l'adulta sarò io.


 Perché la nostra generazione un giorno dovrà fare delle scelte, in ogni campo. Magari i nostri compagni di classe saranno i nuovi ricercatori che scopriranno la cura per il cancro. Oppure il nostro vicino di casa si candiderà per diventare Presidente della Repubblica, se l'Italia non sarà andata in rovina. 
In futuro, saremo noi il futuro. Suona molto Tumblr, ma è così. 


Voglio poter fare delle scelte di cui non mi pentirò. Se è difficile, almeno provarci e non arrendermi in partenza. D'altra parte, chi si arrende in partenza ha già perso. 

Per questi motivi ho deciso di partire, oltre che per mille altri come migliorare l'inglese, diventare un po' più indipendente, o imparare ad autogestirmi. 


Ma sono queste le cose essenziali, alla base di tutto ciò in cui adesso fermamente credo e che mi stanno facendo andare avanti in questa esperienza. Non voglio che persone mi impongano cosa pensare, e che io non sia in grado di fare nulla per impedirglielo.


ok mi è uscito un post un po' troppo sentimentale, sdolcinato e pericolosamente Tumblr, però è davvero quello che penso e credo, e spero di avervelo fatto capire anche attraverso uno schermo. 



Marti 

giovedì 15 gennaio 2015

COLLOQUI WEP #2

Buongiorno ragazzi :) qualche giorno fa sono andata all'ufficio della Wep a Bologna, per sostenere il test psicologico. Era in un Liceo, mi pare fosse un linguistico.. Sono entrata e mi hanno fatto aspettare in una saletta con altri due ragazzi per un'ora e mezza, durante la quale io e un altro ragazzo abbiamo impezzato in maniera brutale una signora che collabora con la Wep, chiedendole tantissime cose. Mi hanno anche fatto compilare una specie di test in cui dovevo descrivermi in tre righe in terza persona, come se stesse parlando di me un amico che mi conosce molto bene; poi ho risposto ad alcune domande, del genere "Hai mai assunto sostanze illegali?" "Fumi? Assumi regolarmente alcool? Ti droghi?" Ho messo una sequela di no, ma in effetti se facessi davvero qualcuna di queste cose non credo lo andrei a segnare :') 
Dopo aver scoperto cose nuove e aver ribadito cose che già sapevo, sono entrata dalla psicologa; non ero mai stata a un colloquio e chiaramente ero un po' in ansia perché ci si gioca il mio semestre.. La donna avrà avuto sui 25 anni, e aveva l'aria simpatica. Mi ha chiesto quali sono le mie migliori caratteristiche, quelle peggiori, perché ho scelto il Canada, come penso di essere una volta tornata, se ho paura di ingrassare, se il fatto che mi mancheranno i miei genitori e gli amici potrà essere causa del mio rientro anticipato... Ha voluto sapere alcune cose di me, tipo a che ora torno a casa di solito, in estate, o nei weekend, le ho raccontato una mia giornata tipo scolastica e non, e abbiamo letto insieme quello che i miei genitori hanno scritto di me; 
Sì perchè i vostri genitori devono compilare qualche foglio su di voi, descrivendovi con quattro aggettivi negativi, quattro positivi, la situazione raggiunta con più successo da voi  e grazie a quali vostre qualità, quella più critica, e come si sentiranno al pensiero di voi via.. Insomma, un bell'interrogatorio.
Ho scopergo in quell'istante che i miei genitori mi vedono "pigra, disordinata, sbadata." Grazie, vi amo anche io
Ma anche solare, socievole, estroversa, esaltata e bla bla bla 
Insomma dopo una chiacchierata di mezz'ora vi lascerà andare, non prima di avervi ripetuto la regola delle tre D, da rispettare rigorosamente durante il soggiorno; no dates, no drinks, no drugs. 
Non possiamo fare sesso, bere alcool o assumere droghe, e fumare.
Ora attendo con ansia la risposta, mi arriva una mail se sono passata o una lettera se non lo sono e ho paura a controllare la buchetta aiuto
Baci baci
Marti :)